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Mercoledì, 10 Giugno 2015 00:00

Scelta della pompa per irrigazione In evidenza

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La pompa va scelta in base a tre caratteristiche principali : prevalenza, aspirazione e portata.

Aspirazione : altezza max di aspirazione dell'acqua.

Quota che si misura tra la superficie dell'acqua e la pompa. Non ha influenza la quota di immersione del tubo.

Prevalenza : è il dislivello massimo di sollevamento che una pompa può complessivamente far superare all'acqua.

Dislivello che si misura tra la superficie dell'acqua e il punto di arrivo finale della stessa.

Portata : quantità d'acqua espressa in litri /ora ( l/h ) che la pompa aspira. Il dato di targa delle pompe si riferisce alla portata massima , misurata all' uscita del raccordo di mandata ( prevalenza zero ).

La portata diminuisce con l'aumentare della quota di prevalenza.

 

Le pompe si dividono in due categorie : pompe a immersione e pompe autoadescanti.

Pompe a immersione : lavorano completamente immerse nell'acqua e sono azionate da un galleggiante. Quando il galleggiante si trova in posizione verticale la pompa funziona. Quando il livello dell'acqua si abbassa e il galleggiante si inclina di lato, la pompa si spegne.

Normalmente questo tipo di pompe vengono utilizzate per avere elevate portate con basse prevalenze.

Queste pompe non possono essere immerse a profondità superiori i 6/10 metri a seconda del modello.

Ci sono però anche dei modelli multistadio ( forniti al loro interno di più giranti ) che permettono

di avere elevate prevalenze però con portate più basse.

Pompe autoadescanti : lavorano fuori dall'acqua e sono azionate manualmente.

Normalmente questo tipo di pompe vengono utilizzate per avere portate più limitate ma elevata prevalenza.

L'aspirazione massima di queste pompe può variare dai 5 m ( modelli a scoppio ) ai 8/9 metri ( modelli elettrici ), questa ultima quota di aspirazione non può essere superata.

Questo cosa è dovuta alla pressione atmosferica ( 1 Bar / 1 Atm ) che corrisponde a circa 10

metri di colonna d'acqua, tenendo conto delle eventuali perdite, si può arrivare max a 9 metri.

Non ha influenza a che profondità si posiziona la valvola di aspirazione, la misura di cui si deve tener conto è compresa tra la superficie dell'acqua e la pompa.

Prima di accendere questo modello di pompa è necessario riempire d'acqua il tubo di aspirazione

e la calotta anteriore, tramite il foro di rabbocco. Sulla parte terminale del tubo va montata una valvola di fondo , che permette all'acqua di entrare nel tubo quando la pompa è avviata e

fa si' che una volta spenta, l'acqua non esca e il tubo rimanga sempre pieno. In questa maniera

la pompa rimane sempre “innescata” e appena sarà riavviata farà uscire immediatamente acqua

dal raccordo di uscita. E' molto importante che il tubo di aspirazione sia rigido e con anima d'acciaio, altrimenti la pompa ( creando il vuoto ) tenderebbe a restringerlo limitando la

portata d'acqua.

 Normalmente nelle pompe viene indicato il dato della prevalenza max in uscita dalla pompa .

Per trovare il dato della pressione in maniera indicativa sarà sufficiente dividere per 10 il valore della prevalenza ( la pressione atmosferica è di circa 1 Bar / 1 Atm e corrisponde a circa 10 metri di colonna d'acqua). Perciò una pompa che ha una mandata di 25 metri avrà in uscita una pressione di circa 2,5 bar. Chiaramente aumentando l'altezza di mandata la pressione scende

 

Letto 1543 volte Ultima modifica il Venerdì, 11 Settembre 2015 09:40
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