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Venerdì, 06 Maggio 2016 00:00

Il legno, risorsa naturale da curare e proteggere In evidenza

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Il legno è naturale, caldo, autentico e sincero. Decora, conferisce stile ed è unico nel suo genere. È un materiale nobile e resistente. Il legno è un cattivo conduttore termico: impedisce al calore di fuoriuscire e al freddo di entrare. Il legno si piega e si schiaccia senza spezzarsi, è un materiale che dura nel tempo, usato per la costruzione delle travature.  La trasformazione del legno è molto diffusa sul piano industriale e individuale come anche la sua manutenzione e il trattamento. Il legno, costituito allo stato grezzo di cellule allungate che formano le fibre, presenta delle caratteristiche venature. Il suo colore varia a seconda delle essenze.

Gli alberi resinosi Presenti nelle regioni fredde e temperate, hanno foglie a forma di aghi. Il legno resinoso, leggero e abbastanza resistente, è ampiamente utilizzato per la costruzione sebbene sia sensibile all'umidità. Abete, abete rosso, pino silvestre, pino marittimo, larice in Europa. douglasia, teck, sequoia in America del Nord.

I latifogli Molto presenti in Francia, sono alberi a foglie larghe generalmente caduche (cadono e si allontanano). Ne esistono centinaia di specie sparse per i cinque continenti. A struttura tenera, leggera e poco resistente il pioppo, il carpino, il tiglio, l'acero, il noce. A struttura dura la quercia, il castagno, l'olmo, il frassino, la robinia. Sono resistenti alle intemperie, ma assorbono i prodotti protettivi.

 

Gli esotici Specie tropicali provenienti dall'Africa, Asia o America Latina. Legno generalmente molto duro, alcuni di natura grassa possono trasudare degli oli antiossidanti. Per il 90% sono dei latifogli. Acagiù, niangon, iroko, okumé, iroko, okoumé, sipo, sapelli, makoré, wengé sono

Qui di seguito elenchiamo i principali nemici del legno:

Le termiti Si attaccano al legno per il loro bisogno vitale di cellulosa. Non esitano tuttavia a rosicchiare anche altri materiali: plastica, metalli leggeri, tessuti. Vivono in colonie in gallerie sotterranee in presenza di forte umidità oppure nel legno. In quest'ultimo caso scavano delle ampie cavità all'interno del legno senza arrivare a toccare lo strato esterno.

 

I cerambicidi Si attaccano al tronco dei resinosi secchi (pino, abete, abete rosso) e si nutrono scavando le gallerie. Localizzate soprattutto all'interno delle travi, non lasciano alcuna traccia evidente sulla superficie del legno. Provvocano gallerie di 6-8 mm di diametro riempite di “farina” che si infila nei buchi ovali scavati dall'insetto quando esce dal legno.

 

I tarli Attaccano i mobili: il tarlo piccolo preferisce il legno resinoso e il latifoglio; il tarlo grande preferisce i vecchi alberi resinosi o latifogli già attaccati. Danni : gallerie di 1-3 mm di diametro riempite di “farina” abbastanza spessa. I buchi che si vedono in superficie sono stati scavati dall'insetto per scappare.

I lyctus Si attaccano ai latifogli secchi ricchi di amido e a certi tipi di legno esotico dei mobili, dei pannelli a doghe, delle finestre e delle porte. La larva attacca i legnami vecchi di latifoglio o di resinoso. Danno: gallerie di 1 mm orientate nella direzione delle fibre del legno, riempite di “farina” molto fine. L'insetto scappa attraverso i buchi sulla superficie del legno

 

 

Come trattare e con cosa trattare il nostro legno?

 

Pennelli Le spazzole piatte sono raccomandate per le superfici di media dimensione come le porte e le finestre, ma per delle rifiniture impeccabili vi daranno soddisfazione solo i pennelli a punta.

 

I rulli Per ottenere delle superfici perfettamente lisce utilizzate un rullo laccatore a pelo raso. Per avere delle irregolarità scegliete invece un rullo a pelo lungo e naturale. Scegliete secondo il risultato che volete ottenere.

 

Il diluente Scegliete lo spirito se usate una pittura glicerata, l'acqua se usate una pittura acrilica o una emulsione alchide.

 

Il secchio per la pittura È indispensabile. Deve essere necessariamente dotato di griglia per la strizzatura che consente di ripartire in maniera omogenea la pittura sul rullo

Si possono ottenere varie finiture:

 

Il brillante Conferisce un effetto a specchio per delle atmosfere pure e moderne. Amplifica il volume del materiale e riflette la luce. Raccomandato per le pitture ad acqua è spesso utilizzato sui rivestimenti in legno o sui mobili laccati. È il complemento perfetto del satinato per mettere in risalto gli zoccolini, le finestre o le porte.

 

Il satinato Conferisce un aspetto dolce e setoso per atmosfere leggere e contemporanee. Si usa per decorare tutti i materiali della casa, i muri e i rivestimenti in legno. Con maggiore o minore effetto brillante, a voi la scelta per una decorazione piena di eleganza.

La cera Conferisce un effetto cipria raffinato per degli ambienti sobri e molto eleganti. È raccomandato per muri e soffitti in ambienti vissuti della casa: camera, ingresso o soggiorno.

L'Eco-etichetta Europea vi aiuta nella scelta di un prodotto Le pitture e vernici con Eco-etichetta Europea vi garantiscono un alto livello di performance e un basso contenuto di solventi per salvaguardare l'aria del vostro ambiente. Scegliete un prodotto Ecolabel e il vostro ambiente ne gioverà.

Il fiorellino sulla confezione significa che la quantità di pigmento bianco è stata ridotta assicurando una sufficiente capacità coprente; che i pigmenti utilizzati sono prodotti secondo procedure rispettose dell'ambiente; che non contengono metalli pesanti; che le pitture o le vernici emettono meno vapori dei solventi; che non contengono sostanze cancerogene o tossiche.

 

 

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