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Zanzariera avvolgibile verticale

Zanzariera Bazar

Senza trapano, senza fori nel muro, senza polvere.

 

 

 

Bazar è una zanzariera di nuova generazione progettata per essere montata solo con l'ausilio di una chiave a brugola in dotazione al kit.

 

L'innovazione consiste nel "fissaggio ad espansione" , la cui caratteristica principale è quella di escludere l'utilizzo del trapano e dei tasselli per le operazioni di montaggio nel vano finestra.

 


Zanzariera verticaleL'espansione consente di correggere eventuali errori di taglio o di misura fino ad un massimo di 2 cm in larghezza e 1 cm in altezza, garantendo una chiusura ottimale anche in presenza di muri "fuori squadro".

I tappi telescopici all'estremità della zanzariera agevolano l'operazione di montaggio grazie all'ausilio di molle che fermano momentaneamente il cassonetto nel vano finestra prima di
completarne l'installazione.

 

 

 

 

 

Freno regolabileIl nuovo freno regolabile (opzionale) permette di registrare la velocità di riavvolgimento della rete anche a zanzariera montata

 

Spazio minimo necessario per l'installazione del cassonetto nel vano finestra: 45 mm.

L'INNOVAZIONE, L'INTELLIGENZA. LA SEMPLICITA' ESTREMA

Bastano 5 minuti

Si misura...

Si taglia...

Si blocca...

     

Abbiamo pensato al Vostro tempo, alla Vostra fatica, alla pulizia di installazione, all'integrità del vano finestra.
BAZAR è la zanzariera così semplice che si monta in 5 minuti:

  • con il solo utilizzo di una chiave a brugola
  • senza l'uso del trapano
  • senza l'utilizzo di viti e tasselli (non si praticano fori di fissaggio

LA PRECISIONE: non si sbaglia mai anche se si taglia più corta!

     

Tappi compensazione

L'espansione compensa eventuali errori di taglio o di misura fino a 2 cm in larghezza e 1 cm in altezza.

Disponibilità presso la nostra sede delle misure principali, per porta e finestra, color bronzo. Altri colori e misure su ordinazione.

 

 

Il legno è naturale, caldo, autentico e sincero. Decora, conferisce stile ed è unico nel suo genere. È un materiale nobile e resistente. Il legno è un cattivo conduttore termico: impedisce al calore di fuoriuscire e al freddo di entrare. Il legno si piega e si schiaccia senza spezzarsi, è un materiale che dura nel tempo, usato per la costruzione delle travature.  La trasformazione del legno è molto diffusa sul piano industriale e individuale come anche la sua manutenzione e il trattamento. Il legno, costituito allo stato grezzo di cellule allungate che formano le fibre, presenta delle caratteristiche venature. Il suo colore varia a seconda delle essenze.

Gli alberi resinosi Presenti nelle regioni fredde e temperate, hanno foglie a forma di aghi. Il legno resinoso, leggero e abbastanza resistente, è ampiamente utilizzato per la costruzione sebbene sia sensibile all'umidità. Abete, abete rosso, pino silvestre, pino marittimo, larice in Europa. douglasia, teck, sequoia in America del Nord.

I latifogli Molto presenti in Francia, sono alberi a foglie larghe generalmente caduche (cadono e si allontanano). Ne esistono centinaia di specie sparse per i cinque continenti. A struttura tenera, leggera e poco resistente il pioppo, il carpino, il tiglio, l'acero, il noce. A struttura dura la quercia, il castagno, l'olmo, il frassino, la robinia. Sono resistenti alle intemperie, ma assorbono i prodotti protettivi.

 

Gli esotici Specie tropicali provenienti dall'Africa, Asia o America Latina. Legno generalmente molto duro, alcuni di natura grassa possono trasudare degli oli antiossidanti. Per il 90% sono dei latifogli. Acagiù, niangon, iroko, okumé, iroko, okoumé, sipo, sapelli, makoré, wengé sono

Qui di seguito elenchiamo i principali nemici del legno:

Le termiti Si attaccano al legno per il loro bisogno vitale di cellulosa. Non esitano tuttavia a rosicchiare anche altri materiali: plastica, metalli leggeri, tessuti. Vivono in colonie in gallerie sotterranee in presenza di forte umidità oppure nel legno. In quest'ultimo caso scavano delle ampie cavità all'interno del legno senza arrivare a toccare lo strato esterno.

 

I cerambicidi Si attaccano al tronco dei resinosi secchi (pino, abete, abete rosso) e si nutrono scavando le gallerie. Localizzate soprattutto all'interno delle travi, non lasciano alcuna traccia evidente sulla superficie del legno. Provvocano gallerie di 6-8 mm di diametro riempite di “farina” che si infila nei buchi ovali scavati dall'insetto quando esce dal legno.

 

I tarli Attaccano i mobili: il tarlo piccolo preferisce il legno resinoso e il latifoglio; il tarlo grande preferisce i vecchi alberi resinosi o latifogli già attaccati. Danni : gallerie di 1-3 mm di diametro riempite di “farina” abbastanza spessa. I buchi che si vedono in superficie sono stati scavati dall'insetto per scappare.

I lyctus Si attaccano ai latifogli secchi ricchi di amido e a certi tipi di legno esotico dei mobili, dei pannelli a doghe, delle finestre e delle porte. La larva attacca i legnami vecchi di latifoglio o di resinoso. Danno: gallerie di 1 mm orientate nella direzione delle fibre del legno, riempite di “farina” molto fine. L'insetto scappa attraverso i buchi sulla superficie del legno

 

 

Come trattare e con cosa trattare il nostro legno?

 

Pennelli Le spazzole piatte sono raccomandate per le superfici di media dimensione come le porte e le finestre, ma per delle rifiniture impeccabili vi daranno soddisfazione solo i pennelli a punta.

 

I rulli Per ottenere delle superfici perfettamente lisce utilizzate un rullo laccatore a pelo raso. Per avere delle irregolarità scegliete invece un rullo a pelo lungo e naturale. Scegliete secondo il risultato che volete ottenere.

 

Il diluente Scegliete lo spirito se usate una pittura glicerata, l'acqua se usate una pittura acrilica o una emulsione alchide.

 

Il secchio per la pittura È indispensabile. Deve essere necessariamente dotato di griglia per la strizzatura che consente di ripartire in maniera omogenea la pittura sul rullo

Si possono ottenere varie finiture:

 

Il brillante Conferisce un effetto a specchio per delle atmosfere pure e moderne. Amplifica il volume del materiale e riflette la luce. Raccomandato per le pitture ad acqua è spesso utilizzato sui rivestimenti in legno o sui mobili laccati. È il complemento perfetto del satinato per mettere in risalto gli zoccolini, le finestre o le porte.

 

Il satinato Conferisce un aspetto dolce e setoso per atmosfere leggere e contemporanee. Si usa per decorare tutti i materiali della casa, i muri e i rivestimenti in legno. Con maggiore o minore effetto brillante, a voi la scelta per una decorazione piena di eleganza.

La cera Conferisce un effetto cipria raffinato per degli ambienti sobri e molto eleganti. È raccomandato per muri e soffitti in ambienti vissuti della casa: camera, ingresso o soggiorno.

L'Eco-etichetta Europea vi aiuta nella scelta di un prodotto Le pitture e vernici con Eco-etichetta Europea vi garantiscono un alto livello di performance e un basso contenuto di solventi per salvaguardare l'aria del vostro ambiente. Scegliete un prodotto Ecolabel e il vostro ambiente ne gioverà.

Il fiorellino sulla confezione significa che la quantità di pigmento bianco è stata ridotta assicurando una sufficiente capacità coprente; che i pigmenti utilizzati sono prodotti secondo procedure rispettose dell'ambiente; che non contengono metalli pesanti; che le pitture o le vernici emettono meno vapori dei solventi; che non contengono sostanze cancerogene o tossiche.

 

 

Tigelliera professionale per la Cottura delle Crescienti, struttura in alluminio, varie dimensioni, cottura naturale su pietra refrattaria, certificata, garantita.  

 

Scheda tecnica - Tigelliera uso comune

VOLT WATT AMP PESO
220 (*110) da 1200 da 5 da 12 KG
DIM. ESTERNE DIM. COTTURA SP. TRA PIASTRE TEMPO RISC.
da 38x38 da 22x22 da 13 * 30 MIN.
CONS. RISCALD. CONS. LAVORO TEMPO COTTURA  
da 0,6 KW/H da 0,6 KW/H 4 MINUTI

E' di fondamentale importanza sapere qual'è il carico elettrico massimo che si desidera alimentare

con la corrente del generatore.

Bisogna controllare gli assorbimenti / potenze , indicate in Watt ( W ) , nelle etichette dei dati tecnici dei prodotti che si vogliono collegare al generatore, eventualmente sommarle tra di loro, se si ha la necessità di utilizzarli insieme.

Bisogna tener conto che gran parte dei prodotti elettrici assorbono all'avviamento una potenza superiore a quella nominale segnalata nell'etichetta.

Il gruppo elettrogeno deve essere scelto in modo da riuscire a fornire questa potenza extra negli istanti di avviamento. Per aiutare a quantificare quanti Watt servono per avviare un prodotto elettrico si può utilizzare un coefficiente di spunto che andrà moltiplicato per la potenza del prodotto da alimentare.

Potenza di targa x coefficiente di spunto = potenza necessaria per l'avviamento

I prodotti puramente resistivi : ferri da stiro, stufe elettriche, lampade ad incandescenza hanno un coefficiente pari a “1”.

I prodotti quasi resistivi ( con motori a spazzole ) : elettroutensili, piccoli elettrodomestici ecc. hanno un coefficiente pari a “1,5”.

I prodotti induttivi ( con motore asincrono ) : compressori , pompe, paranchi , lampade al neon ecc. hanno un coefficiente pari a “2”.

I prodotti a elevata corrente di spunto : frigoriferi, condizionatori, saldatrici ecc. hanno un coefficiente pari a “5”.  

 

Se non fosse chiaro quanto sopra, saremo lieti di aiutarvi alla scelta del prodotto più giusto, venite a trovarci e sicuramente, assieme capiremo al meglio il da farsi. Che ne dite generiamo un po di corrente ?

 

Vi aspettimo   

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Le CRESCIENTI, sono un piatto tipico, della tradizione modenese, e bolognese, che vengono servite in modo classico con un pesto a base di pancetta. Le tigelle, più moderne sono servite anche con nutella. Per realizzare le tigelle, si utilizzano stampi per tigelle, ponendo un disco tra le due parti dello stampo per tigelle, unte in precedenza con olio. Per cuocere biscotti, e cialde, e waffle da farcire non possono mancare gli utensili, come gli stampi per biscotti, e cialde, o waffle, sempre realizzati in ALLUMINIO

Sacchi in rete x castagne e marroni

 

Bombole

La classica bombola rimane una valida soluzione per la distribuzione del GPL. Pratica, maneggevole, sicura e facilmente trasportabile, anche in zone impervie e difficilmente accessibili, la bombola ButanGas ti offre un’energia sempre disponibile e pronta all’uso, per cucinare i tuoi piatti preferiti ma non solo: moltissimi sono infatti gli utilizzi della bombola blu ButanGas.

Scopri quali sono e scegli quello più adatto alle tue esigenze.
 

Fer Val  distribuisce il GPL in bombole da 10,15, 20 e 25 kg.
Per consumi elevati puoi utilizzare anche la 62 kg oppure installare un impianto a più bombole, la cosiddetta “centralina” che ti fornirà tutta l’energia necessaria ogni volta che lo desideri.

 

 

 
 

 

Linea Blu Sayerlack: l'amore per il legno naturale

Prenditi cura del tuo legno: trattalo e proteggilo con gli speciali Oli della gamma Linea Blu Sayerlack. Qualità e naturalezza al tuo servizio.Add different layouts to your email by clicking on the green Add layout button below.

 

Olio naturale per legno

  • Per supporti in legno a contatto con alimenti
  • Aspetto naturale
  • Alta resistenza all’umidità
  • No solventi aromatici

 

DOVE UTILIZZARLO

Questo prodotto è specifico per trattare: componenti in legno, mobili, porte e componenti di arredo grezzi, non verniciati. È certificato secondo la norma Ikea IOS-PRG-0021, può essere applicato anche su supporti in legno che possono entrare in contatto con gli alimenti. Ideale per la protezione di piani di lavoro e accessori in legno (taglieri, posate, vassoi, ecc.).

VANTAGGI

  • Si applica su tutti i supporti in legno, anche quelli a contatto con alimenti
  • Penetra in profondità nelle fibre e nelle porosità del legno
  • Conferisce buona idrorepellenza al supporto trattato
  • Dona un aspetto naturale esaltandone la bellezza del legno
  • Ravviva la venatura del legno e lo protegge dall’umidità 
 

Olio per parquet effetto naturale

  • Nutre e protegge i pavimenti in legno
  • Facile da applicare
  • Resiste al calpestio

DOVE UTILIZZARLO

Particolarmente indicato per pavimentazioni in legno non verniciate per interni, oppure già verniciate con vernici all’acqua. Non adatto su parquet prefiniti. 

VANTAGGI

  • Facile, veloce e pratico da applicare
  • Dona al legno un aspetto naturale, esaltandone la bellezza
  • Nutre e protegge i pavimenti in legno
  • Ottima resistenza al calpestio

Per saperne di più: www.lineabluvernici.it

 

 

 

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La pompa va scelta in base a tre caratteristiche principali : prevalenza, aspirazione e portata.

Aspirazione : altezza max di aspirazione dell'acqua.

Quota che si misura tra la superficie dell'acqua e la pompa. Non ha influenza la quota di immersione del tubo.

Prevalenza : è il dislivello massimo di sollevamento che una pompa può complessivamente far superare all'acqua.

Dislivello che si misura tra la superficie dell'acqua e il punto di arrivo finale della stessa.

Portata : quantità d'acqua espressa in litri /ora ( l/h ) che la pompa aspira. Il dato di targa delle pompe si riferisce alla portata massima , misurata all' uscita del raccordo di mandata ( prevalenza zero ).

La portata diminuisce con l'aumentare della quota di prevalenza.

 

Le pompe si dividono in due categorie : pompe a immersione e pompe autoadescanti.

Pompe a immersione : lavorano completamente immerse nell'acqua e sono azionate da un galleggiante. Quando il galleggiante si trova in posizione verticale la pompa funziona. Quando il livello dell'acqua si abbassa e il galleggiante si inclina di lato, la pompa si spegne.

Normalmente questo tipo di pompe vengono utilizzate per avere elevate portate con basse prevalenze.

Queste pompe non possono essere immerse a profondità superiori i 6/10 metri a seconda del modello.

Ci sono però anche dei modelli multistadio ( forniti al loro interno di più giranti ) che permettono

di avere elevate prevalenze però con portate più basse.

Pompe autoadescanti : lavorano fuori dall'acqua e sono azionate manualmente.

Normalmente questo tipo di pompe vengono utilizzate per avere portate più limitate ma elevata prevalenza.

L'aspirazione massima di queste pompe può variare dai 5 m ( modelli a scoppio ) ai 8/9 metri ( modelli elettrici ), questa ultima quota di aspirazione non può essere superata.

Questo cosa è dovuta alla pressione atmosferica ( 1 Bar / 1 Atm ) che corrisponde a circa 10

metri di colonna d'acqua, tenendo conto delle eventuali perdite, si può arrivare max a 9 metri.

Non ha influenza a che profondità si posiziona la valvola di aspirazione, la misura di cui si deve tener conto è compresa tra la superficie dell'acqua e la pompa.

Prima di accendere questo modello di pompa è necessario riempire d'acqua il tubo di aspirazione

e la calotta anteriore, tramite il foro di rabbocco. Sulla parte terminale del tubo va montata una valvola di fondo , che permette all'acqua di entrare nel tubo quando la pompa è avviata e

fa si' che una volta spenta, l'acqua non esca e il tubo rimanga sempre pieno. In questa maniera

la pompa rimane sempre “innescata” e appena sarà riavviata farà uscire immediatamente acqua

dal raccordo di uscita. E' molto importante che il tubo di aspirazione sia rigido e con anima d'acciaio, altrimenti la pompa ( creando il vuoto ) tenderebbe a restringerlo limitando la

portata d'acqua.

 Normalmente nelle pompe viene indicato il dato della prevalenza max in uscita dalla pompa .

Per trovare il dato della pressione in maniera indicativa sarà sufficiente dividere per 10 il valore della prevalenza ( la pressione atmosferica è di circa 1 Bar / 1 Atm e corrisponde a circa 10 metri di colonna d'acqua). Perciò una pompa che ha una mandata di 25 metri avrà in uscita una pressione di circa 2,5 bar. Chiaramente aumentando l'altezza di mandata la pressione scende

 

blocchi di cemento casseri pietre

mattoni di tufo carta catramata

cemento  ghiaia sabbia

 

Inoltre stiamo ampliando la gamma per poter servir al meglio la clientela.

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